a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 123




STRANGOLATORE DI BOSTON (LO) - recensione

Titolo: STRANGOLATORE DI BOSTON (LO)
Titolo originale: Boston Strangler (The)
Regia: Richard Fleischer
Interpreti: Tony Curtis, Henry Fonda, George Kennedy, Mike Kellin, Hurd Hatfield, Murray Hamilton, Jeff Corey, Sally Kellerman
Anno: 1968

Fleischer opta per dare al suo film un taglio giornalistico (tra l'altro assolutamente fedele alla storia di De Salvo), infondendo ritmo e profondità ad un'opera che è diventata un classico. Girato nel 1968 e tratto dal romanzo di Gerold Frank, il film si basa sulla storia di Alberto De Salvo, uno psicopatico con problemi di sdoppiamento della personalità, che uccise dodici donne tra il 1962 e il 1964.

Avvalendosi delle magistrali interpretazioni di Tony Curtis e Henry Fonda, è un film che sorprende soprattutto per la regia decisamente rivoluzionaria per l'epoca.
In qualche modo anticipa infatti le tecniche videoclippare che vedremo vent'anni dopo.

Certo, lo straordinario monologo finale di Curtis è forse la cosa che più lascia il segno, ma il film di Fleischer merita un posto nella storia, per il coraggio e la spietata lucidità dimostrata nel rileggere una pagina di cronaca agghiacciante e, per certi versi, controversa.

Curiosità: le incongruenze degli omicidi di De Salvo sollevarono molte polemiche sulle accuse mosse dal tribunale e, negli anni 70, il giornalista Hank Messick aggiunse alla vicenda un colpo di scena, citando un killer della mafia ormai defunto, che avrebbe pagato De Salvo per farsi arrestare al posto del vero strangolatore.

Curiosità numero 2: nel 1967 De Salvo fu condannato all'ergastolo, ma finì per fare solo sei anni di prigione.
Fu infatti pugnalato a morte da un altro detenuto nel carcere di Walpole nel Novembre del 1973.



scritto da: Francesco Cortonesi


comments powered by Disqus