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ULTIMO UOMO DELLA TERRA (L') - recensione

Titolo: ULTIMO UOMO DELLA TERRA (L')
Titolo originale: Last Man On Earth (The)
Regia: Sidney Salkow
Interpreti: Vincent Price, Franca Bettoia, Emma Danieli, Umberto Raho, Giacomo Rossi Stuart, Christi Courtland
Anno: 1964

Un'epidemia trasforma gli uomini in vampiri. Un dottore, rimasto l'unico sopravvissuto sulla terra, lotta per difendersi dai quotidiani attacchi dei mostruosi esseri.

 

Il Dottor Morgan (Vincent Price) è l'unico sopravvissuto a una tremenda epidemia: portato dal vento, un terribile virus ha trasformato tutta la popolazione in vampiri ambulanti, che si nascondono di giorno e escono allo scoperto al calar del sole. Lo studioso passa le sue giornate a infilzare i pericolosi mostri con paletti di legno e a bruciare i corpi. Circondato da specchi (i vampiri non sopportano di vedere la loro immagine) e da collane d'aglio, l'uomo lotta quotidianamente per la sua vita.

 

Un giorno conosce una ragazza contagiata dal morbo, che attraverso un siero riesce a tenere in incubazione il virus. Da questo, si rende quindi conto che qualcuno, prima di lui, è riuscito a creare un vaccino efficace, ma il popolo dei vampiri nel frattempo si fa sempre più minaccioso...

 

Girato all'Eur di Roma, L'ULTIMO UOMO DELLA TERRA ha un bellissimo impatto visivo che all'epoca non venne colto. Tratto da un libro di Richard Matheson, ha il pregio di riuscire a creare un'atmosfera di totale solitudine e Price, che corre in perfetta solitudine nello scenario di una Roma deserta è bellissimo. La sua interpretazione è ottima su tutti i fronti: passa dalla risata isterica al pianto senza batter ciglio.

 

L'ULTIMO UOMO DELLA TERRA è uno di quei casi in cui il detto "fare di necessità virtù" vale più di qualsiasi altra cosa, poichè senza mezzi e con una scenografia spoglia, la storia riesce a essere incalzante e avvincente. Con pochi soldi, non era facile ritrarre una Roma apocalittica di questa portata, ma la fotografia precisa e curata contribuiscono non poco alla riuscita del progetto. Comunque, tutto il film è retto interamente dall'interpretazione superba di Vincent Price. Anzi, diciamo pure che è lui il film. Davvero notevole.

 

Regia attribuita a Ubaldo Ragona (per motivi produttivi) ma direzione effettiva di Sidney Salkow.



scritto da: Federico Lazzeri


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