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PRIMA DELL'ANESTESIA - recensione

Titolo: PRIMA DELL'ANESTESIA
Titolo originale: Corridors Of Blood
Regia: Robert Day
Interpreti: Boris Karloff, Betta St. John, Christopher Lee, Finlay Currie, Adrienne Corri, Francis De Wolff, Francis Matthews
Anno: 1958

Un dottore sperimenta un nuovo metodo per praticare operazioni chirurgiche "indolori". Dovrà però fare i conti con persone senza scrupoli.

 

Il Dottor Bolton (Boris Karloff) è un brillante chirurgo in cerca di un sistema per risparmiare ai pazienti le sofferenze delle operazioni. Deriso dai colleghi (siamo nel 1840, l'ipotesi dell'anestesia era ancora considerata fantascienza), il luminare riesce a creare un siero a base di oppio, che apre la strada al suo progetto.

 

I problemi però non tarderanno ad arrivare, perché il dottore dovrà fare i conti con una realtà triste, fatta di persone sofferenti e di personaggi senza scrupoli che lucrano sui cadaveri. Inizierà così un percorso fatto di corpi trafugati, in nome della scienza ma con un prezzo alto da pagare.

 

Bella interpretazione di Karloff, sensibilmente diversa dal solito, che stavolta interpreta il ruolo di un coscienzioso medico e non di un folle. Ad accompagnarlo c'è un ottimo Christopher Lee, che dimostra un grande "appeal" anche nei ruoli drammatici e non smaccatamente horror.

 

Il punto di forza è proprio questo: PRIMA DELL'ANESTESIA corre sui binari del dramma, gli elementi orrorifici sono dati dal contesto e non dalle singole scene. Day tenta una via insolita per una storia che, in fondo, è di pura exploitation. Trattare temi macabri in maniera verosimile è l'idea portante della pellicola che, senza arrivare mai a vette alte, scorre bene e convince.

 

I personaggi sono ben delineati: oltre alla grande umanità di Karloff, c'è una bella rappresentazione grafica dell'ambiente sordido che avvolge le persone malate, con sciacalli e mercenari senza scrupoli. In definitiva PRIMA DELL'ANESTESIA val bene una visione, se non altro per la possibilità di ammirare Karloff e Lee in un'interpretazione più cerebrale del solito.

 

Recuperatelo. Il film uscì due anni dopo la sua realizzazione, in quanto Christopher Lee venne pagato in ritardo e non al termine delle riprese come pattuito.



scritto da: Federico Lazzeri


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