a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 123




LUNGHI CAPELLI DELLA MORTE (I) - recensione

Titolo: LUNGHI CAPELLI DELLA MORTE (I)
Titolo originale: Lunghi Capelli Della Morte (I)
Regia: Antonio Margheriti
Interpreti: Barbara Steele, George Ardisson, Halina Zelewska, Umberto Raho, Laura Nucci, Giuliano Raffaelli, Nello Pazzafini
Anno: 1964

Girato in uno splendido bianco e nero, questo cupo horror d'ambientazione medievale ricrea le atmosfere macabre delle antiche ballate europee dedicate alla Mietitrice. I virtuosismi di regia si sprecano, basti pensare all'illuminazione nella stupenda sequenza del funerale; insomma, I LUNGHI CAPELLI DELLA MORTE è senza ombra di dubbio un gioiello da riscoprire.

 

Concorrono in questa fosca vicenda tutti gli archetipi del genere: l'antica maledizione scagliata da una presunta strega condannata al rogo, il perfido castellano che ordisce diabolici intrighi, la fanciulla innocente vittima delle sue macchinazioni, lo spettro tornato dalla tomba per consumare la sua vendetta, la peste...Nel cinema gotico di Margheriti convivono due anime, il gusto per l'invenzione fantastica e il senso del peccato.

 

Se l'amore per il meraviglioso e l'orripilante rimandano senz'altro all'inventiva artigianale di Bava (la sequenza in cui il cadavere putrefatto si rigenera nel suo sepolcro non può non ricordare il risveglio della strega ne La Maschera Del Demonio), la rappresentazione dei protagonisti divorati nell'intimo dal rimorso per le proprie colpe ricorda sicuramente l'ispirazione morbosa e veterotestamentaria tanto cara alla letteratura nera della Radcliffe e di Walpole (ispirazione che tanta importanza ha avuto nei gotici in celluloide di Riccardo Freda).

Barbara Steele è qui una sinuosa protagonista, un personaggio che racchiude in sé sensualità e sulfureo carisma, come del resto avveniva in tanti altri gotici da lei interpretati (valga per tutti il celebre La Maschera Del Demonio, di Bava).

 

Da vedere!



scritto da: Corrado Artale


comments powered by Disqus