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OGROFF / THE MAD MUTILATOR - recensione

Titolo: OGROFF / THE MAD MUTILATOR
Titolo originale: Ogroff
Regia: Norbert Moutier
Interpreti: N. G. Mount, Howard Vernon, Jean-Pierre Putters, Christophe Lemaire, Francoise Deniel
Anno: 1983

Incomprensibile pastrocchio amatoriale (Moutier era il titolare di una videoteca), girato senza alcuna cognizione tecnica e privo di qualsiasi criterio narrativo.

 

Un maniaco armato di scure di nome Ogroff si aggira per i boschi della Loira facendo a fette chiunque gli capiti sotto tiro, bambini compresi. Una giovane, arrivata all'interno della sua catapecchia, ci finisce a letto insieme (?). Il giorno seguente, mentre il folle è assente scopre che sotto il pavimento ci sono alcuni morti viventi.

 

La ragazza viene aggredita e solo il tempestivo intervento del folle Ogroff la salva dalla morte, ma lei, con tutta l’irriconoscenza di questo mondo, se la batte con la sua auto. Mentre gli zombi dilagano per la campagna, il pazzo insegue la giovane con una moto, finché non restano coinvolti in un incidente. Approfittando di un attimo di distrazione di Ogroff la ragazza fugge, trovando un passaggio da un prete che si rivela però un vampiro...

 

Si fa perfino fatica a raccontarlo il film, tanto è sconnesso e insensato: si salta da una scena all’altra senza coerenza, in un tripudio di amputazioni, decapitazioni e trovate che vorrebbero scioccare lo spettatore, ma che risultano risibili a causa dei mediocri effetti speciali (realizzati dallo stesso regista e da Benoît Lestang a inizio carriera).

 

La fotografia è a dir poco imbarazzante e il sonoro è pessimo. Il film è praticamente sprovvisto di dialoghi: i pochi presenti vengono malamente appiccicati fuori sincrono in mezzo a canti d’uccelli e fruscii vari. A completare l'opera ci pensano gli interpreti incapaci e le musiche synth, che non cessano mai risultando fastidiose e fuori luogo. 

 

Coinvolti nel disastro risultano anche il grande (non qui) Howard Vernon e il critico cinematografico Jean Pierre Putters (creatore della rivista Mad Movies).



scritto da: Michael Wotruba


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