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SAW 2 / LA SOLUZIONE DELL'ENIGMA - recensione

Titolo: SAW 2 / LA SOLUZIONE DELL'ENIGMA
Titolo originale: Saw 2
Regia: Darren Lynn Bousman
Interpreti: Tobin Bell, Shawnee Smith, Donnie Wahlberg, Erik Knudsen, Glenn Plummer, Emmanuelle Vaugier, Tim Burd
Anno: 2005

Puntuale, ritorna il serial killer. Sempre più cattivo ovviamente.

 

Dopo aver trovato un cadavere col cranio spaccato, la Polizia intuisce subito che il responsabile è Jigsaw, il perverso serial killer tristemente presente nei fatti di cronaca e famoso per le sadiche prove a cui sottopone le sue vittime, con la scusa di offrir loro una possibilità di salvezza.

Acciuffato quasi subito, le cose si complicano ulteriormente quando Jigsaw dimostra a un poliziotto (attraverso uno schermo collegato a una telecamera) di tenere in ostaggio 8 persone dentro una casa. Seguiamo quindi le vicende dei prigionieri che, come i due protagonisti del primo capitolo, ignorano il motivo che possa ricondurli a quella situazione.

Tra di loro, ci sono il figlio del poliziotto e una ragazza che era già finita fra le mani del serial killer (la tossica del primo capitolo). Tre dei prigionieri di Jigsaw invece erano stati in carcere per colpa del poliziotto che, in diretta, è costretto a seguire il loro destino. Come topi in trappola, le otto vittime dovranno darsi da fare per risolvere gli enigmi del folle e trovare il modo di uscire dall'abitazione disseminata di tranelli e pericoli mortali.

Un soddisfacente secondo capitolo, che continua (in maniera netta e precisa, senza alcuna divagazione) a mostrare le gesta del più moderno serial killer degli anni 2000. Qua si rincara la dose, le vittime aumentano in modo da offrire allo spettatore una quantità sempre maggiore di sangue e nefandezze assortite.

 

C'è da dire che le scene che picchiano duro sono tante e realizzate molto bene, le bastonate allo stomaco arrivano puntuali per un pubblico sempre più voglioso di sensazioni forti. Tra smembramenti, mutilazioni e vomito al sangue, è difficile dimenticarsi la scena di una ragazza che viene gettata in una fossa piena di siringhe, costretta a nuotare in mezzo agli aghi per cercare una chiave che potrebbe salvarle la vita. Perverso destino davvero per una ex tossica, vittima di un geniale e folle contrappasso.

Ci troviamo di fronte a un prodotto di puro intrattenimento, scevro da qualsiasi intento artistico. Il percorso è sempre il solito: si parte da un primo capitolo che offre un'idea originale e si prosegue con episodi sempre più forti dal punto di vista dell'impatto visivo. Praticamente la storia dei vari Freddy, Jason, Michael e compagnia bella.

La pellicola in questo caso fa il suo sporco lavoro, vale a dire divertire e stupire il pubblico con morti efferrate e fantasiose. Se vi è piaciuto il primo capitolo, procedete tranquillamente con la visione.



scritto da: Federico Lazzeri


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