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BAKTERION / I VIVI INVIDIERANNO I MORTI - recensione

Titolo: BAKTERION / I VIVI INVIDIERANNO I MORTI
Titolo originale: Bakterion
Regia: Tonino Ricci
Interpreti: David Warbeck, Janet Agren, Roberto Ricci, José Lifante, Miguel Herrera, Ilaria Maria Bianchi
Anno: 1982

Micidiale film di Tonino Ricci. Storia sgangherata di una contaminazione letale su vasta scala.

 

In una sperduta cittadina inglese, uno scienziato si trova tra le mani un progetto scientifico risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di una formula segreta studiata per alterare le cellule umane, allo scopo di creare mostri cannibali assetati di sangue!!!

Ovviamente lo sbadato scienziato (non si capisce come) si contamina con il malefico virus e sparisce nel nulla, così come risulta scomparsa la siringa contenente l'arma batteriologica.

A cercare lo scienziato scomparso che nel frattempo ha preso a seminare il terrore per la cittadina britannica sbudellando e mangiando persone, sono un poliziotto (David Warbeck) e l'assistente dello scienziato (Janet Agren).

 

Le ricerche non danno alcun esito e il mostro continua a spargere sangue; così il governo decide di sganciare una bomba atomica sull'Inghilterra (esagerati...) per risolvere la questione. Finale a sopresa.


Il film è estremamente trash, nel vero e appropriato senso della parola. Brutto e mal realizzato, con dialoghi risibili e scene al limite della comicità.

Gli attori che prendono parte a questa pellicola di Tonino Ricci sono tutti impresentabili e la recitazione della Agren è davvero dilettantesca. C'è anche il fratello del regista Roberto Ricci coinvolto nella parte del mostro.


La regia è folle (zoomate a caso, primi piani inutili, inquadrature storte) e il montaggio è confuso. Inoltre, molte scene sono girate in notturna e la visione diventa ardua e fastidiosa.

Il make-up del mostro fa sorridere, c'è da dire però che gli effetti usati nel primo omicidio sono ben realizzati.  All'inizio il tutto può apparire divertente, ma con il passare dei minuti la storia sprofonda nell'abisso del brutto totale.

 

Difficile riuscire a consigliare questa pellicola a qualcuno, anche se i devoti al culto del trash potrebbero apprezzarla. Da che parte state?



scritto da: Marco Mazzeschi


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