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HALLOWEEN 2 / IL SIGNORE DELLA MORTE - recensione

Titolo: HALLOWEEN 2 / IL SIGNORE DELLA MORTE
Titolo originale: Halloween 2
Regia: Rick Rosenthal
Interpreti: Jamie Lee Curtis, Donald Pleasance, Charles Cyphers, Lance Guest, Hunter Von Leer
Anno: 1981

Riprendendo esattamente dov’era finito il primo, questo secondo capitolo tenta di completare la vicenda di Halloween a Haddonfield. In realtà rilegge con più sangue e con poca fantasia il capostipite carpenteriano.

 

Michael Myers prosegue il suo percorso di morte iniziato nel film di Carpenter (che qui sceneggia, produce, musica e dirige alcune sequenze aggiuntive), uccidendo chiunque gli si pari davanti. L'obietitvo è quello di raggiungere Laura, l’unica sopravvissuta nel massacro precedente. Il dottor Loomis e lo sceriffo Brackett si danno da fare per fermare la sua forza distruttiva, ma quando ci riescono è già troppo tardi per un bel mucchio di persone.

 

Rick Rosenthal dirige in maniera piuttosto piatta questa seconda parte, quasi come se fosse un qualunque capitolo di Venerdì 13. Ogni minima valenza metaforica di Myers viene spazzata via, diventando un classico massacratore dai poteri ultraterreni. Va detto che anche la sceneggiatura di Carpenter non va al di là di tanto sangue e molta meno tensione del suo film, minando già alla base il possibile esito finale.

 

Il comparto interpreti offre invece la solita professionalità di Jamie Lee Curtis, Donald Pleasence e Charles Cyphers. Gli altri personaggi invece non sono altro che classiche caratterizzazioni monodimensionali, destinati semplicemente a essere fatti a fette.

 

Deludente se paragonato al precedente capitolo, ha però nella maschera di Michael Myers (questa volta interpretato dallo stuntman Dick Warlock) il suo pregio principale. E' decisamente poco, ma in qualche modo,è proprio per questo che probabilmente per i fan riesce a mantenersi guardabile.

 

Mark Goldblatt e Skip Schoolnik, i due montatori, dirigeranno in seguito e otterranno una certa fama.



scritto da: Michael Wotruba


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