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BLUE DEMON CONTRA EL PODER SATANICO - recensione

Titolo: BLUE DEMON CONTRA EL PODER SATANICO
Titolo originale: Blue Demon Contra El Poder Satánico
Regia: Chano Urueta
Interpreti: Alejandro Munoz Moreno,Rodolfo Guzman Huerta, Martha Elena Cervantes, Jaime Fernandez
Anno: 1966

Chano Urueta (infaticabile artigiano di serie B messicano) confeziona una nuova tipologia di sonnifero, che ha il grande vantaggio di evitare problemi di dipendenza o di natura fisica, ma anche lo svantaggio di lasciare al risveglio, lo spettatore in preda a una certa motivata irritazione.

 

´╗┐

BLUE DEMON CONTRA EL PODER SATANICO è una soporifera pellicola di origine messicana, nella quale il lottatore Blue Demon rimane coinvolto in una lunga serie di bizzarri omicidi, perpetrati da un folle assassino dai poteri mentali sovrumani. Il criminale, risvegliatosi da una catalessi autoindotta cinquant’anni prima, ha la sventura di far fuori il cugino di Blue Demon, finendo per attirarsi contro la sua caparbia sete di giustizia. Al termine (in uno dei peggiori finali mai concepiti) i suoi poteri svaniscono senza motivo, restituendogli in un sol colpo i suoi anni e trasformandolo in un cadavere mummificato.

 

 

Praticamente privo di azione e senza ritmo alcuno, BLUE DEMON CONTRA EL PODER SATANICO si srotola dolorosamente in una trama condensabile in due minimi momenti: 1) Il malefico assassino rapisce una donna, le offre da bere e poi la butta in una specie di caldaia: 2) Blue Demon legge alcuni libri sui poteri mentali, con una banalissima sovraimpressione (davvero mirabolante come effetto speciale, anche in considerazione dell’anno di produzione) del maniaco che ne controlla i progressi, mentre si svolgono inutili lotte di catch per il tripudio dei fan locali.

 

Chano Urueta (Il Mostruoso Dottor Crimen, 1956) si limita a posizionare la macchina e a urlare il via, mentre delle figure marionettistiche, caracollano per i poverissimi set. Prodotto da Luis Vergara, noto per l’infame serie di pellicole con le quali Boris Karloff chiuse la carriera, la storia getta lo spettatore in catalessi ancora prima che si arrivi a metà pellicola. Il pubblico soccombe al potere satanico, destinato al doloroso finale, nel quale due agenti di Polizia danno fiducia all'eroe, mentre spiega loro la sconclusionata successione dei fatti.

 

Terribile.



scritto da: Michael Wotruba


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