a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 123




VACANCY - recensione

Titolo: VACANCY
Titolo originale: Vacancy
Regia: Nimrod Antal
Interpreti: Luke Wilson, Kate Beckinsale, Frank Whaley, Ethan Embry, Scott G. Anderson, Mark Casella, David Doty
Anno: 2007

Mettiamolo subito in chiaro: VACANCY è un onesto prodotto di genere, non indimenticabile ma onesto e senza troppi fronzoli, un incrocio tra Quel Motel Vicino Alla Palude e il più recente Identity. Gli ingredienti del genere ci sono tutti e non manca qualche gradita sorpresa, ma sono i personaggi a essere un po’ troppo stereotipati e a frenarne la piena riuscita.

 

David ed Amy sono una coppia in crisi. Durante un viaggio si perdono nel nulla della profonda provincia americana. È notte fonda, l’auto è in panne e l’unica soluzione è raggiungere il motel incrociato qualche miglio prima, un posto dove il tempo sembra essersi fermato da oltre vent’anni, gestito da un proprietario dall'aria alquanto sinistra. Per passare la notte prendono la “suite” romantica, una stanza fatiscente e in pessime condizioni igieniche, dove gli unici veri comfort sembrano essere un videoregistratore e alcune vhs impolverate, forse film porno per camionisti in astinenza. O forse no. David decide di tentare comunque una visione, ma da quel momento la situazione precipita, perché si tratta di snuff movie girati all’interno della loro stanza da una banda di pazzi scatenati disposti a tutto...

 

Il californiano Nimród Antal compie con VACANCY un audace salto nel passato: dalla moquette retrò del motel al finale in stile Seventies, dall’isteria antieroica dei protagonisti all’anonimato dei bounty killer sperduti nel nulla. Ciò che però colpisce di più è il ritrovato gusto per la vera suspense, quella senza filtri rosseggianti e amputazioni da mattatoio... Insomma, quella sana che tiene incollati allo schermo. Se non fosse per i cellulari, le telecamere digitali e le automobili, lo spettatore si troverebbe catapultato in un’altra epoca.

 

Alla fine dei conti, nonostante un Luke Wilson un po’ imbolsito e non troppo a suo agio, affiancato da una scolastica e struccata (ma sempre bellissima) Kate Beckinsale, VACANCY è una discreta operazione di revival che sulla carta non ha nulla da invidiare a tante recenti pellicole che affogano lo spettatore in una noia paludosa e senza via di fuga.

 

Curiosità: La scelta iniziale per il ruolo di Amy era stata Sarah Jessica Parker di Sex And The City.



scritto da: Giacomo Ioannisci


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