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VACANCY 2: L'INIZIO - recensione

Titolo: VACANCY 2: L'INIZIO
Titolo originale: Vacancy 2: The First Cut
Regia: Eric Bross
Interpreti: Agnes Bruckner, David Moscow, Scott G. Anderson, Arjay Smith, Trevor Wright, Beau Billingslea, Brian Klugman
Anno: 2009

Uscito nel 2008 e annunciato come il prequel di Vacancy, di fatto aggiunge poco o nulla al primo capitolo e presenta all'incirca le stesse dinamiche. Risulta comunque piuttosto godibile e lo si può ampiamente salvare all'interno del Mare Magnum dello straight to video, vale a dire i prodotti realizzati direttamente per il mercato dvd e non destinati alle sale cinematografiche.

 

Ambientato sette anni prima delle vicende del primo Vacancy, narra di tre ragazzi che si trovano a dover affrontare le conseguenze di un gioco perverso sfuggito di mano ad alcuni guardoni che, a causa delle diaboliche idee di un feroce maniaco, si sono trasformati in feroci assassini. L’idea delle telecamere nascoste nella stanza del motel dove avviene la mattanza funziona anche stavolta e alla fine la tensione è garantita. Certo, VACANCY 2 è un “mordi e fuggi” di zero spessore, ma era impossibile aspettarsi qualcosa in più.

 

La spiegazione di come sia cominciato il gioco perverso all’interno di questa sorta di versione modernizzata del Bates Motel è incoerente e davvero poco credibile, ma in fondo chi se ne frega?! E’ vero, gli ingredienti sono sempre i soliti: perverso vojeurismo, fuga disperata e morte incombente, ma se fatta bene, è cosa nota, la solita minestra funziona sempre. E poi, di questi tempi trovare un film decente uscito solo per il mercato home video è cosa rara, figuriamoci se si tratta di un capitolo secondo.

 

Quindi, in definitiva, perché no? La recitazione è nella media. D'altronde non ci vuole certo Marlon Brando per interpretare un film così. Se Vacancy vi è piaciuto procedete tranquilli con la visione, perché qui troverete anche qualcosa in più. L’importante, certe volte, è sapersi accontentare.

 

Curiosità: il Bates Motel viene più volte citato nel film per rendere ovvio omaggio a Psycho.

Curiosità numero 2: il regista Eric Bross ha diretto anche il pessimo Vampire Bats.

Curiosità numero 3: la protagonista Agnes Bruckner ha ricevuto una nomination all'importante Indipendent Spirit Award.



scritto da: Francesco Cortonesi


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