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SETTA DEGLI IMMORTALI (LA) - recensione

Titolo: SETTA DEGLI IMMORTALI (LA)
Titolo originale: Thirsty Dead (The)
Regia: Terry Becker
Interpreti: Jennifer Billingsley, Judith McConnell, John Considine, Tani Guthrie, Fredricka Meyers, Chiqui da Rosa, Mary Walters
Anno: 1974

Noiosissimo!

 

L’idea di una setta che crede nell’eterna giovinezza non sarebbe neppure malaccio, ma dire che non accade nulla non è sufficiente a rendere giustizia a un copione tanto sciagurato. LA SETTA DEGLI IMMORTALI non è altro che uno dei tanti horror inutili girati nelle Filippine nella metà degli anni '70. Negli Usa è però considerato un cult del trash e gli hanno pure dedicato un' edizione doppio disco in dvd. Bah!

 

A Manila, quattro avvenenti ragazze vengono rapite da misteriosi personaggi incappucciati. Portate contro la loro volontà in una zona cavernosa della giungla, le giovani cominciano a chiedersi perché i rapitori le stiano trattando come ospiti speciali. Col passare del tempo il mistero si dipana e le nostre vengono a conoscenza di un misterioso culto basato sull’immortalità e apprendono che, una di loro, è stata eletta come una nuova adepta. Le altre tre invece, con il loro sangue, dovranno contribuire a donare alla prescelta vita eterna. La ragazze decidono di scappare e il sacerdote della setta, a sorpresa, si prodiga per aiutarle.

 

Mamma mia! Roba da stendere chiunque. E pensare che il soggetto sarebbe a suo modo piuttosto originale, peccato che la sceneggiatura di Charles Dennis sia al massimo riassumibile in quattro azioni squinternate e in un paio di battute stereotipate. Trasmesso a sfinimento su Fright Night, programma horror popolarissimo negli Usa, si è guadagnato un discreto seguito che da anni lo saluta come un cult del trash!

 

Fama piuttosto immotivata a dire il vero, perché per quanto ci siano dialoghi e scene tanto assurde da risultare deliranti, non c’è niente destinato a rimanere nella storia e alla fine è solo la noia a dettare le regole. Da vedere solo per l’interessante uso dei colori che esaltano oltremodo certi bizzarri particolari.

 

Curiosità: la frase di lancio recitava pressappoco così: “Hanno bisogno di un liquido speciale per restare giovani!  E’ rosso, denso e caldo!"

Curiosità numero 2: il regista Terry Becker è molto noto negli Usa come attore di fiction tv.

Curiosità numero 3: l’intero cast del film proviene esclusivamente da produzioni televisive.



scritto da: Francesco Cortonesi


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