a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 123




ORPHANAGE (THE) - recensione

Titolo: ORPHANAGE (THE)
Titolo originale: Orfanato (El)
Regia: Juan Antonio Bayona
Interpreti: Belen Rueda, Fernando Cayo, Geraldine Chaplin, Roger Príncep, Mabel Rivera, Montserrat Carulla, Edgar Vivar
Anno: 2007

Laura arriva al vecchio orfanotrofio che la ospitò da bambina con marito e figlio adottivo. L'obiettivo è quello di trasformare il vecchio edificio in una casa di cura per bambini handicappati, ma le presenze del passato cominciano a manifestarsi quando il figlio Simon inizia a parlare con un amico immaginario. Subito dopo una festa il piccolo scompare e per la giovane madre inizia un drammatico calvario, che la porterà a scoprire segreti sepolti che avvolgono di mistero quel vecchio edificio.

 

Grande successo del 2007, questo ennesimo horror iberico prodotto da Guillermo Del Toro procede piatto su un tappeto raffinato ed elegante nella sua confezione. Purtroppo però è assolutamente incapace di mantenere ai livelli minimi la tensione narrativa.THE ORPHANAGE è una produzione spagnola di grande qualità, lo si capisce subito dagli splendidi titoli di testa che rasentano il geniale. Purtroppo per lo spettatore però, il barlume di originalità della pellicola si ferma qui.

 

Tra citazioni di The Others ed echi lynchiani, passando da Shining fino ad approdare alle ghost story giapponesi, il film di Bayona si immerge nella splendida fotografia di Oscar Faura che arricchisce il prodotto di meravigliose immagini e atmosfere plumbee di sicuro effetto, ma latita nel modo più assoluto dal punto di vista soggettivo, mettendo in scena una storia di bambini spettri decisamente banale.

 

Il "già visto" aleggia imperterrito nell'aria a partire dalla figura alquanto scontata del piccolo deforme, che si aggira per i corridoi con un sacco di yuta sulla testa. Non mancano ovviamente i filmati in super8 sgranati e virati color seppia che fanno tanto finto vintage ed i consueti giochi da bambini che ritornano dall'aldilà nella speranza di comunicare qualcosa (tipo la lunga sequenza della caccia al tesoro nella casa o quella specie di nascondino che si vede all'inizio del film).

Bayona, sotto l'egida di Guillermo Del Toro, abbandona presto la volontà di fare un horror puntando verso il fantasy, bandisce quasi totalmente il gore (a parte la sequenza dell'incidente alla vecchia governante il cui risultato, dobbiamo essere franchi, è una delle poche cose pregevoli del film) e passa tutto il tempo con la protagonista, la brava Belen Rueda, che nella sua figura di madre disperata testarda e coraggiosa, riesce a tener banco. Da sola però non può proprio farcela, purtroppo.

 

Anche il cameo di Geraldine Chaplin nella veste di medium, troppo debitore peraltro da Poltergeist, appare insulso ed assolutamente fuori luogo. Insomma, nonostante i numerosi premi vinti e le nominations di prestigio ottenute, THE ORPHANAGE non convince assolutamente.

 

L'impressione è quella di un'operazione furbetta per cercare di portare l'horror spagnolo, da sempre relegato al mondo del cinema di serie B (con prodotti però di alta qualità) a quello di serie A, cucendosi addosso un vestito stretto al punto da impedire ogni qualsivoglia movimento.



scritto da: Alberto Genovese


comments powered by Disqus