a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 123




AMERICAN CRIME - recensione

Titolo: AMERICAN CRIME
Titolo originale: American Crime
Regia: Dan Mintz
Interpreti: Annabella Sciorra, Cary Elwes, Kip Pardue, Rachael Leigh Cook, Cyia Batten, Wade Williams, Michael O'Neill
Anno: 2004

Alla sua uscita non ne parlò quasi nessuno, invece è un thriller ben sopra la media, originale e piuttosto divertente. Certo, i mezzi sono pochi, ma Mintz sa il fatto suo.

 

Il mattatore di un programma televisivo intitolato American Crime indaga sulla scomparsa di una giovane reporter inviata, in seguito ad una segnalazione, a riprendere e trasmettere in diretta il ritrovamento di un cadavere. Nel frattempo la situazione si complica perché un maniaco spedisce agli autori della trasmissione, videocassette con filmati che ritraggono giovani donne svanite nel nulla e probabilmente decedute. Frase di lancio: Qualcuno ti sta osservando. Qualcuno ti sta spiando. Qualcuno sta tramando. Per ucciderti.

 

Però, mica male come idea. A dirla tutta c’è un po’ troppa carne al fuoco e l’alternanza tra le immagini della trasmissione, i filmati del maniaco e le vicende che coinvolgono tutti quanti i personaggi destabilizzano abbastanza, ma una volta compresa la struttura dello script si riesce a seguire con soddisfazione lo sviluppo della storia, grazie anche ai colpi di scena che si susseguono senza sosta. Il consiglio è di tener duro, alla fine “tutto torna”. O quasi.

 

Coraggioso, ironico e per nulla banale, AMERICAN CRIME non sarà un capolavoro ma è davvero di gran pregio. Tra l’altro Mintz si conferma regista di talento. Imita un pochino Aronofsky, ma non in modo fastidioso. Peccato per il colpo basso tirato nell'epilogo. Irritante e decisamente “infame, il finale è infatti scorretto oltre modo nei confronti dello spettatore. Va beh, pazienza! Ce ne fossero di indie così… Buona la prova degli attori e non male la colonna sonora che accompagna bene la vertiginosa caccia all’assassino. Da recuperare.

Curiosità: AMERICAN CRIME è il secondo lungometraggio di Dan Mintz. Coockers, il suo primo film, ha ottenuto un gran successo al Milano Film Festival vincendo tra l’altro il premio come miglior opera in concorso.

Curiosità numero 2: Dan Mintz è stato un bambino prodigio. Fu infatti ammesso alla prestigiosa School of Performing Arts di New York quando aveva solo 13 anni e, a 15, lavorava già come professionista nel cinema.

Curiosità numero 3: Cary Elwes, noto per aver lavorato in numerosi serial tv tra cui X Files, è piuttosto famoso in Italia per essere uno dei due protagonisti di Saw, oltre che Lord Holmwood in Dracula di Bram Stoker.



scritto da: Francesco Cortonesi


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