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VAMPIRO DELL'ISOLA (IL) - recensione

Titolo: VAMPIRO DELL'ISOLA (IL)
Titolo originale: Isle Of The Dead
Regia: Mark Robson
Interpreti: Boris Karloff, Ellen Drew, Marc Cramer, Katherine Emery, Helen Thimig, Alan Napier, Jason Robards Sr.
Anno: 1945

Soggetto piuttosto originale incentrato sui pericoli della superstizione, con sceneggiatura “ispirata” dal celebre quadro di Boecklin "L’Isola dei Morti”. Il film è lento, ma ha dalla sua una storia tutt’altro che scema.

Prima Guerra Mondiale. Quando su una piccola isola si abbatte un’epidemia mortale, un vecchio generale decide di imporre la quarantena restando egli stesso prigioniero dell’angusto scoglio. Man mano che il contagio si diffonde, cresce la paranoia e la voce che sia una ragazza posseduta da uno spirito maligno la causa di tutto trova sempre più credito, almeno fino a quando la giovane, impaurita, non decide di tentare la fuga...

 

Brutta storia la credulità popolare. Robson gira un film poco spettacolare ma decisamente intelligente, che ruota intorno ai pericoli della suggestione. In effetti, se si esclude qualche scena dal taglio impressionistico, IL VAMPIRO DELL'ISOLA non ha il fascino visivo dei migliori horror prodotti da Val Lewton. C’è però da sottolineare la carica eversiva di una sceneggiatura dal finale tragico, che suona quasi come un atto d’accusa nei confronti del pubblico bigotto che affollava le sale americane nell’immediato dopoguerra. Coraggioso.

Karloff qui interpreta un ufficiale greco che, partito da posizioni razionali, finisce per cadere vittima della superstizione. Ancora una volta, neanche a dirlo, il Nostro si dimostra semplicemente magistrale. Non è il solo comunque, perché tutto il cast è perfetto. IL VAMPIRO DELL'ISOLA, girato con un budget estremamente ridotto, è probabilmente in grado di tediare chiunque, ma se si ha la forza di resistere all’incessante richiamo di Morfeo non si resta delusi: il finale è decisamente inaspettato. Non è un capolavoro quindi, ma vale la pena recuperarlo soprattutto per il concetto. Con un paio di caffè lo si sfanga tranquillamente, anche perché dura soltanto 70 minuti.


Curiosità: dopo L’ISOLA DEL VAMPIRO, lo sceneggiatore Ardel Wray non ha più scritto alcun lungometraggio. E’ però stato autore di alcuni celebri episodi di Tales From The Crypt.

Curiosità numero 2: Mark Robson è celebre anche per aver diretto Peyton Place.

Curiosità numero 3:Hitler andava pazzo per il quadro di Boecklin.



scritto da: Francesco Cortonesi


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