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DR. CHOPPER - recensione

Titolo: DR. CHOPPER
Titolo originale: Dr. Chopper
Regia: Lewis Schoenbrun
Interpreti: Costas Mandylor, Ed Brigadier, Chelsey Crisp, Robert Adamson, Chase Hoyt, Butch Hansen, Ashley McCarthy
Anno: 2005

DR. CHOPPER è l’ennesimo straight to video da sottocestone nei mercatini domenicali. Ormai gli scaffali delle videoteche e dei negozi specializzati sono invasi da prodotti simili, film che i distributori italiani mettono sul mercato dimenticandosi che nel nostro paese c’è gente che con una telecamerina da viaggio è capace di fare meglio.

 

Siamo alle solite: un gruppo di sfigati teenagers parte per un weekend di relax tra le montagne. La loro vacanza, però, verrà rovinata da un dottore tutto pazzo che si aggira nei boschi con un chopper, alla ricerca di giovani in grado di donargli il gruppo sanguigno necessario per i suoi esperimenti. Ad aiutarlo sono due fedeli biker women disposte a tutto. Ma i segreti hanno vita breve e uno dei cinque ragazzi presto sarà costretto a rivelare la sua vera identità.

 

Si inizia in stile Troma e si finisce direttamente nel buco nero degli z-movies. Lewis Schoenbrun, già montatore di prodotti di dubbio interesse (film tipo Antikiller 2: Antiterror o Blood Ranch), recuperando gli stereotipi dello slasher realizza un film noiosissimo che sembra fatto da un gruppo di ragazzi in odore di recita parrocchiale.

 

In DR. CHOPPER si pesca a piene mani da Venerdì 13 a Cabin Fever. Gli attori, quasi tutti provenienti dalla televisione, hanno un modo di recitare che rasenta il porno, mentre il doppiaggio è da telenovela brasiliana per le televisioni private. Per non parlare poi delle luci sparate tra i boschi come ad una festa di paese o, peggio ancora, della musica, che ha tutta l'aria di un rock da centro commerciale. E pensare che il film inizia con una bella secchiata di sangue...

 

Alla fine, però, una domanda sorge spontanea: ma come diavolo si fa ad avere il coraggio di produrre un film del genere?



scritto da: Giacomo Ioannisci


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