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MR. TORSO - recensione

Titolo: MR. TORSO
Titolo originale: Mr. Torso
Regia: Edward Lee
Interpreti:
Anno: 2016

C'è l'horror che sconfina negli altri generi (fantasy, fantascienza, western, romanzo storico); c'è l'horror impegnato, l'horror realistico, quello erotico, politico, ecologico, umoristico, sociale... e poi ci sono storie che, per dirla in modo semplice, arrivano al lettore come un pugno sullo stomaco. Dirette, violente, crudeli, disturbanti. E più fanno male e meglio è, perché in questo sta la loro forza. Potremmo chiamarle "horror viscerale", "horror al cubo", "splatterpunk"; più di queste definizoni conta la reazione che provocano in noi lettori. Quando ci hanno colpito, disgustato, divertito, se sono scritte davvero bene, ecco che subito ne vorremmo un'altra dello stesso livello.

 

 

Mr. Torso, di Edward Lee, è un racconto di questo tipo. Preferiamo non svelare niente sulla trama, ma diciamo invece che:

- l'architettura narrativa è perfetta: tutti gli elementi da cui è composto si incastrano e hanno una loro ragione d'essere;

- lo stile è semplice ma altamente efficace;

- non di solo gore si tratta, ma anche di filosofia: avete presente Delitto e castigo, il Pasticciaccio di Gadda o la prima stagione di True Detective? Anche qui abbiamo un personaggio che non cerca solo di risolvere un caso di cronaca nera, ma anche di raggiungere una Verità filosofica. Dall'altra parte, la sua nemesi ha un suo scopo preciso, che rifugge ogni motivazione stereotipata e non mancherà di stupire i lettori. Si tratta insomma di un'opera che ha almeno due livelli di lettura. 

- forse è proprio una scena di questo racconto ad averne ispirata una molto molto pesante dell'ottimo film Bone Tomahawk. (Potrebbe essere anche una semplice coincidenza!).

- è adatto esclusivamente a un pubblico adulto.

 

 

L’opera è stata finalista al Bram Stoker Awards ed è stata pubblicata per la prima volta, in lingua originale, nel 1994 su Hot Blood: Deadly After Dark, a cura di Jeff Gelb e Michael Garrett(Pocket). Il racconto è stato successivamente pubblicato anche nella raccolta cult The Ushers. Questa traduzione in lingua italiana è una pregevole iniziativa; la Independent Legions Publishing si conferma una delle realtà più innovative del panorama editoriale horror nazionale.

 

 

Edward Lee (pseudonimo di Lee Seymour) è nato a Washington D.C. nel 1957 e cresciuto a Bowie (Maryland). Ha scritto più di 50 libri, e i suoi racconti sono apparsi in una dozzina di antologie di grande diffusione, tra le quali The Best American Mystery Stories of 2000Hot Bood e 999 a cura di Al Sarrantonio (tradotta in italiano col titolo di 999 Racconti Inediti per un Millennio da Brivido, Sperling & Kupfer, 1999). Ha pubblicato anche alcune edizioni limitate e autografate dei suoi lavori, tramite editori specializzati, che sono diventati autentici pezzi da collezione per gli appassionati. Molte delle sue opere sono state opzionate per l’adattamento cinematografico; uno di questi ha già visto la luce: Header, distribuito in DVD (2006, Synapse Films, diretto da Archibald Flancranstin) mentre si sta girando il film The Bighead, tratto dal suo romanzo più celebre (Large Melons Productions, diretto da Michael Ling). Questo romanzo sarà pubblicato per la prima volta in lingua Italiana da Independent Legions Publishing nel 2017. 



scritto da: Andrea Berneschi


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