a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 123




NECRONIRICON - recensione

Titolo: NECRONIRICON
Titolo originale: Necroniricon
Regia: Andrea Berneschi
Interpreti:
Anno: 2014

In Necroniricon, la raccolta di racconti di Andrea Berneschi, una prosa scorrevole disegna con abili pennellate atmosfere tutte italiane in cui si svolgono vicende inquietanti e surreali. I protagonisti dei racconti (bambini zombie, alieni, stregoni dell'antica Germania, lavoratori non-morti, protozoi dotati di parola, barbari medievali, social network assassini, cyborg, cannibali e molti altri ancora) aprono ad una dimensione morale alternativa; possiamo cioè vedere il mondo con gli occhi dei mostri e affacciarci su una realtà ribaltata, la quale, benché opposta alla nostra, presenta tutti i drammi dell'esistenza umana.  
 
 
Temi non facili da affrontare come la lotta di classe, le libertà individuali o l'eugenetica si accompagnano a un'esplorazione più soggettiva della vita umana, ad argomenti come l' invecchiamento del corpo e dell' anima. C'è poi il tema della disgregazione della cultura contadina e della famiglia, che per l'autore sembrano essere legate, e che hanno un ruolo di primo piano nella narrazione di alcuni racconti come Terrore in Valdichiana e I Devitalizzati.  
E' presente anche il genere weird, che incontra il fantasy in Limes e diventa fantascienza nella società distopica de La velocita del denaro.  
 
 
Necroniricon non è solo una raccolta di racconti dell'orrore, è lo specchio deformante attraverso il quale possiamo riconoscerci e comprendere i nostri difetti di uomini e di italiani, vittime delle grandi trasformazioni in atto nel corso di questi ultimi decenni. 



scritto da: SEBASTIANO LAZZERI


comments powered by Disqus