a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 123




BABY KILLER - recensione

Titolo: BABY KILLER
Titolo originale: It's Alive
Regia: Larry Cohen
Interpreti: John P. Ryan, Sharon Farrell, James Dixon, William Wellman Jr, Shamus Locke, Guy Stockwell, Robert Emhardt
Anno: 1974

Classico horror che, nonostante dimostri ampiamente i segni del tempo, conserva ancora un certo fascino. BABY KILLER narra di una donna che, in sala parto fa venire alla luce un mostriciattolo dotato di unghie acuminate e di denti affilati che prima ammazza tutti i dottori in sala e poi fugge all'esterno, girovagando per Santa Monica in cerca di nuove vittime. L'essere si sposta usando le fognature e la faccenda crea problemi sia pratici che etici, poiché il padre in un primo momento si dimostra intenzionato a collaborare con le Forze Armate per trovarlo e ucciderlo, ma una volta scovato il mostro l'uomo cederà al suo istinto paterno; in quella situazione, non sarà facile per lo spaesato genitore far prevalere il raziocinio...

 

Da Larry Cohen, regista specializzato in prodotti a basso costo, un'interessante pellicola che tocca diverse tematiche. In BABY KILLER non sappiamo cosa abbia causato di preciso la nascita del nanerottolo mutante: i dottori fanno varie ipotesi (cure mediche in cui la "mamma" si sarebbe esposta a radiazioni) e c'è pure una critica bella potente alle case farmaceutiche, che oltre a speculare sulla salute delle persone tendono a insabbiare decessi o mutazioni causate da medicinali tossici.

 

Non è male, dicevamo, anche perché non viene dato troppo spazio al sangue e al raccapriccio ma la storia si focalizza sull'empatia tra spettatore e protagonista e sulla disperazione della madre incredula, rassegnata all'idea di aver partorito un mostro. La creatura non viene mai mostrata in maniera troppo esplicita, anche se spesso si intravedono i denti, le unghie e la grossa testa: il merito è degli effetti speciali di Rick Baker, che è riuscito a creare un "freak" abbastanza raccapricciante. Poche le scene splatter, evidentemente Cohen non era interessato a creare uno spettacolo al "sangue". Datato ma interessante, merita un recupero.

 

Curiosità: quella dei BABY KILLER (il titolo originale è It's Alive) è una vera e propria saga. Oltre a questo film uscito da noi nel 1974 al cinema e successivamente distribuito in home video e passato più volte in tv, spesso e volentieri su reti secondarie (ricordo un passaggio su Italia 7 di Domenica sera in prima serata, verso la fine degli anni '80) c'è il secondo capitolo intitolato It Lives Again del 1978 (mai uscito nel nostro paese) e It's Alive 3: Island Of The Alive, arrivato in Italia direttamente in vhs col titolo Baby Killer 3 e passato sulla Rai in seconda o terza serata col titolo (inappropriato) L'Isola Dei Morti Viventi. Oltre al primo, Larry Cohen ha diretto anche i sequel e tutti e tre i capitoli sono stati distribuiti dalla Warner.



scritto da: Federico Lazzeri


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