a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 123




DIAVOLI DELLE TENEBRE (I) - recensione

Titolo: DIAVOLI DELLE TENEBRE (I)
Titolo originale: Devils of Darkness
Regia: Lance Comfort
Interpreti: William Sylvester, Hubert Noël, Carole Gray, Tracy Reed, Diana Decker, Peter Illing, Walter Brown
Anno: 1965

Paul, un inglese in vacanza in Bretagna viene coinvolto da un vampiro francese detto il “Conte”, tanto garbato nei modi quanto micidiale nelle azioni, in un rito satanico che richiede vittime umane. Ci rimettono la pelle due amici di Paul, mentre la sua fidanzata viene rapita.

 

Poco noto horror britannico con tema satanico vampiresco. Lo script di Lyn Fairhurst, amico del regista Lance Comfort e autore di sceneggiature solo per diletto è tutto sommato sopra la media. Intrighi interessanti, personaggi ben strutturati e dialoghi mai scemi. Il ritmo però è quello del bradipo stanco e a tratti la lentezza rischia di rendere pesante la visione tanto da smorzare irrimediabilmente la suspence. E’ un peccato perché la morbosità non manca e i culti satanici che gravano sui protagonisti per tutta la durata del film riescono a incutere il giusto timore, anche se l’atmosfera non è quella del gotico tout court. Nessuno sembra innocente. Nemmeno la polizia. Ottima la fotografia di Reginald  Wyre.

 

Apprezzato da pochi. Considerato un horror di serie C. Il dvd della Sinister è di buona qualutà ma nella copia visionata manca la traccia in italiano come invece annunciato in copertina. Extra: il solito commento di Luigi Cozzi che dichiara di aver apprezzato il film.



Curiosità numero 1: il film è conosciuto con una notevole varietà di titoli tra cui: Il Principe della Notte; Talisman; Diables des Tenebres; Los Diablos de la Oscuridad; Fasornas Hus; Die Gruft der Toten Frauen; Orgie Noire; Orgies Sataniques; Das Teufelsritual.

 

Curiosità numero 2: il protagonista del film è interpretato da William Sylvester, noto per essere lo scienziato che fa il viaggio dalla Terra alla Luna in 2001 Odissea Nello Spazio.

 

Curiosità numero 3: Lance Comfort, il regista del film, ha improvvisamente lasciato la nostra dimensione subito dopo la fine delle riprese. Aveva 58 anni.



scritto da: Francesco Cortonesi


comments powered by Disqus