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ORRIBILE SEGRETO DEL DR. HICHCOCK (L') - recensione

Titolo: ORRIBILE SEGRETO DEL DR. HICHCOCK (L')
Titolo originale: Orribile Segreto Del Dr. Hichcock (L')
Regia: Riccardo Freda
Interpreti: Robert Flemyng, Barbara Steele, Silvano Tranquilli, Maria Teresa Vianello, Harriet Medin, Al Christianson
Anno: 1962

Il Dr. Hichcock è uno stimato luminare che, nella Londra di fine '800, opera i suoi pazienti usando un farmaco di sua invenzione in grado di rallentare i battiti cardiaci. Il dottore nasconde però un lato perverso: vittima di impulsi necrofili, è sessualmente attratto dai cadaveri e così, un giorno, decide di iniettare il suo prodigioso siero alla moglie, allo scopo di provocarle una morte apparente per dare così sfogo ai suoi istinti. Ma qualcosa va storto e la moglie muore per davvero... Colto dalla disperazione, il medico lascia la sua abitazione per farsi una nuova vita.

 

12 anni dopo, il dottore torna nella sua vecchia casa insieme alla nuova compagna Cynthia (Barbara Steele) ma, in un'atmosfera tutt'altro che rassicurante, le cose andranno nuovamente per il verso sbagliato: la ex moglie non è affatto morta e il Dr. Hichcock, in preda alla follia, cercherà di ridarle la giovinezza usando il sangue di Cynthia...

 

IL SEGRETO DEL DR. HICHCOCK è il più celebre film di Riccardo Freda e è, a conti fatti, probabilmente anche il suo miglior lavoro. La pellicola tocca diverse tematiche care al cinema dell'orrore che imperversavano in quegli anni: c'è il mito dell'eterna giovinezza che sembrerebbe arrivare dritto da OCCHI SENZA VOLTO, ci sono richiami a Edgar Allan Poe e alle sue Esequie Premature e c'è la più classica atmosfera del miglior cinema gotico: temporali, alberi stecchiti, cupe magioni, mad doctors e orridi complotti.

 

Ma ciò che colpisce di più in questa pellicola è l'inserimento di un elemento totalmente nuovo per l'epoca: Freda, con grande coraggio (non dimentichiamoci che stiamo parlando di un film del 1962) affronta il tema controverso e scottante della necrofilia, mettendo in scena le gesta di un uomo attratto sessualmente dai cadaveri. Anche se non viene mostrato nulla di esplicito (i tempi non lo avrebbero permesso e comunque, non avrebbe avuto molto senso farlo), il tasso di morbosità che respiriamo assistendo alle imprese del dottore è piuttosto alto.

 

Film notevole dunque, ma non possiamo fare a meno di notare diverse incongruenze che influiscono sul risultato finale. Robert Flemyng è perfetto nella parte del perverso dottore e Barbara Steele è splendida come al solito, ma ci sono diversi buchi di sceneggiatura che rendono IL SEGRETO DEL DR. HICHCOCK un film non completamente riuscito, per quanto il livello sia comunque altissimo. Ad esempio, non si capisce per quale motivo il dottore e la sua compagna dormano in camere separate come se fosse la cosa più normale del mondo. E non si capisce neppure per quale motivo nessuno si sia mai preoccupato di indagare sulle circostanze che hanno causato la morte della prima moglie del Dr. Hichcock, ma se vogliamo apprezzare al massimo questo film dobbiamo passar sopra a queste e a altre ingenuità.

 

Non resta quindi che far finta che tutto funzioni alla perfezione e goderci questo spettacolo gotico a base di colori pastosi e atmosfere macabre che rimandano al miglior cinema d'annata. Freda col passare degli anni peggiorerà e non riuscirà più a realizzare un film di alto livello come questo.

 

Da vedere, un tassello fondamentale della cinematografia del brivido.



scritto da: Federico Lazzeri


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