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SEGRETO DI MORA TAU (IL) - recensione

Titolo: SEGRETO DI MORA TAU (IL)
Titolo originale: Zombies Of Mora Tau
Regia: Edward L. Cahn
Interpreti: Gregg Palmer, Allison Hayes, Joel Ashley
Anno: 1957

In Africa, Jan Peters torna nella casa della nonna dopo essere stata via dieci anni per motivi di studio. Alcuni americani cercatori di tesori sbarcano a Mora Tau con la speranza di recuperare i diamanti che andarono a fondo assieme alla nave Susan B. Sulla storia aleggia una diceria: l’equipaggio che aveva rubato i diamanti ai nativi aveva ricevuto in cambio una maledizione che li aveva trasformati in zombi con l’obbligo di fare la guardia in eterno al tesoro. La nonna avverte gli avventurieri riguardo agli zombie, ma il capo della spedizione George Harrison non le dà retta. Ma fa male, perché la vecchia aveva ragione...

 

Non è il primo film in assoluto sui morti viventi ma anticipa di gran lunga il capolavoro di Romero. Precursore anche rispetto al film di Fulci e a L’Occhio Nel Triangolo per quanto riguarda gli zombi subacquei capaci non solo di nuotare ma anche di camminare sul fondo. Distribuito nella sale americane insieme a Prigionieri dell’Eternità nelle celebri offerte cinematografiche col lancio “2 x 1” , tipiche degli anni 50.

 

Per certi versi è notevole, non solo per il valore storico di cui sopra. Nonostante il budget ridotto dell’operazione, nulla sembra improvvisato o lasciato al caso, persino le non semplici riprese subacquee sono tutto sommato tecnicamente apprezzabili e gli zombi sono credibili. Funziona anche la scena clou che vede l’equipaggio di morti venti alzarsi all’unisono dalle bare custodite all’interno della cripta, luogo dove i defunti dovrebbero riposare invece per l’eternità. Il rischio di scadere nel ridicolo era dietro l’angolo eppure, nonostante sia datata e abusata, l'intera sequenza ha una dinamica ben studiata e riesce ad avere il suo fascino pure oggi.

 

Buono anche il lavoro del cast, nessun attore sembra fuori luogo. Forse anche perché tutti i personaggi principali sono ben tratteggiati e hanno, ai fini della storia, un ruolo determinante, cosa non sempre scontata nei film di Cahn. Il contesto “isola maledetta dei mari del sud” rende poi il film esotico quanto basta. Accade un po' di tutto: relazioni complicate, rapimenti e donzelle contagiate destinate a un triste futuro da morte viventi.  

 

Gli zombi di IL SEGRETO DI MORA TAU temono solo il fuoco e la luce intensa, ma attenzione perché tendono a imparare con l’esperienza! Non è un capolavoro e di certo non fa paura, ma è un film ampiamente consigliato, piuttosto sottovalutato e poco menzionato rispetto all’indubbio valore che ha all’interno della storia del cinema dell’orrore.

 

Curiosità: la frase di lancio era: “Attenzione questo è l’horror più scioccante che sia mai stato mostrato!!”


Curiosità numero 2:  La filmografia di Edward L. Cahn è sterminata e comprende tutti i generi. Per quanto riguarda l’horror e la fantascienza sono da ricordare almeno Il Mostro dell’Astronave, Invasori Dall'Altro Mondo e The She Creature.

 

Curiosità numero 3: Il film è arrivato in Italia senza alcun ritardo e oggi la locandina originale è ricercatissima tra i collezionisti.



scritto da: Francesco Cortonesi


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