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Film Horror per Natale? I consigli di Andrea Gibertoni.

Oggi tocca a me, perciò ecco i miei consigli di visione natalizi. Ho cercato di spaziare il più possibile tra i vari filoni per cercare di soddisfare un po' tutti i palati.

 


UN MINUTO A MEZZANOTTE (1989) Thomas è un bambino di 9 anni orfano di padre, che vive col nonno e la madre in un castello fuori città. La notte di Natale egli, che è bravissimo con i lavori di meccanica ed è un piccolo mago dell’elettronica, decide di mettere in funzione una serie di telecamere a circuito chiuso per poter riprendere l'arrivo di Babbo Natale. Forse così gli amici si convinceranno che esiste veramente e smetteranno di prenderlo in giro…
Le cose prenderanno una brutta piega quando la mamma verrà costretta al lavoro fino a tardi, il nonno avrà un malore e nel castello, anziché Babbo Natale, si introdurrà un individuo assai più pericoloso.
Buonissima pellicola francese caratterizzata da massicci quantitativi di suspense e che rappresenta la versione horror e ante litteram di Mamma ho perso l’aereo, ma molto più credibile.

 


WIND CHILL – GHIACCIO ROSSO SANGUE (2007) Prodotto da Steven Soderbergh e George Clooney e interpretato da Emily Blunt e Ashton Holmes, questo è un horror a mio giudizio ingiustamente sottovalutato e che avrebbe meritato maggior fortuna.
Due studenti universitari si mettono in viaggio per raggiungere le rispettive famiglie con le quali trascorrere il Natale. Uno dei due, però, volendo passare più tempo possibile insieme all'amica della quale è segretamente innamorato, decide di lasciare l'autostrada per imboccare una via secondaria. Neanche a dirlo questa si rivelerà essere una pessima scelta, dal momento che si ritroveranno ben presto appiedati, isolati in mezzo alla campagna innevata, di notte e lontani da qualsiasi forma di civiltà. In più, nella vicina foresta c’è qualcuno che li sta osservando…

 


SANTA'S SLAY (2005) Babbo Natale è un bonario omone barbuto che, in compagnia delle fidate renne, passa la Vigilia a distribuire doni ai bambini... E invece no: il caro vecchietto è in realtà uno spietato demone che è stato condannato da una maledizione a fare tutto questo per dieci secoli, perché in realtà se c'è una cosa che odia sono proprio i bambini. Ma il sortilegio sta per finire e potrebbero sorgere un bel po’ di problemi sotto l'albero…
Diretto dal canadese David Steiman e con l'ex wrestler Bill Goldberg nei panni di un Santa Claus dal pessimo carattere, Santa's Slay rappresenta il classico horror che, pur essendo truce e truculento sa regalare momenti di genuina evasione, oltre a un paio di scene memorabili, una su tutte quella dello strip club.

 


JACK FROST (1997) Se con Satan's Slay eravamo dalle parti dell'horror con robuste dosi di black humour, qui siamo invece ai confini del demenziale.
Un sanguinario serial killer sta per essere condotto nel penitenziario in cui verrà giustiziato quando il cellulare della polizia sul quale viaggia ha un terribile incidente a causa della neve, schiantandosi contro un veicolo che trasporta sostanze radioattive non meglio identificate. In seguito a ciò Jack Frost (questo il nome dello psicopatico) subisce una pazzesca mutazione, il suo corpo si fonde col ghiaccio e si trasforma in un pupazzone di neve assassino. Divertimento assicurato, a patto che non abbiate voglia di porvi troppe domande. Tra il grottesco e la horror-comedy.

 


IN FONDO AL BOSCO (2015) Chiudo con un film italiano, opera del giovane Stefano Lodovichi che, giocando su alcune antiche leggende dell'area alpina, confeziona un lavoro davvero interessante e ricchissimo di atmosfera. La storia è incentrata sulla sparizione improvvisa di un bambino di 4 anni durante la notte di San Nicolò, festività molto sentita che cade il 5 dicembre, è che è nota anche come “Notte dei Krampus". Tralasciando il lacerante dramma vissuto dai genitori del piccolo (reso comunque in modo assai crudo e senza “barbaradursismi"), la peculiarità del film è che la parte davvero inquietante non è tanto la scomparsa del bambino, bensì il suo ritrovamento e quel che ne segue.
Nota di merito per l’ottima fotografia e per le location naturali della Val di Fassa, con scenari e paesaggi mozzafiato.

 


E Buon Natale a tutti!



scritto da: Andrea Gibertoni, 21/12/2020


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