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Amore, morte e risate: LIFE AFTER BETH (recensione)!

Life after Beth è una zombie comedy diretta da Jeff Baena, già sceneggiatore del sofisticato I Heart Huckabees, e ben interpretata da Aubrey Plaza e Dane DeHann, i due giovani protagonisti, e da John C. Reilly che, come sempre, non delude.

 

 

La Plaza, in particolare, grazie all’applicazione dello stile deadpan di cui è un’avanzata interprete, garantisce una rappresentazione ottimale della rediviva ragazza. La pellicola è tutto sommato discreta, con la prima e l’ultima mezz’ora che accompagnano i picchi qualitativi della sceneggiatura e regia di Baena (da segnalare l’apertura fino all’ingresso della Plaza e l’escursione finale della coppia). Permeato da una leggera patina di autorialità, Life after Beth riesce ad evitare i cliché e la comicità pacchiana delle miriadi di scarse commedie horror che hanno invaso i cinema di tutto il mondo da un decennio a oggi.

 

 

La parte centrale del film racchiude alcuni sketch forzati (la comitiva zombie nella casa del protagonista) e una progressione mal gestita dello script che abbassano il valore generale dell’opera. Visto il tutto e considerando l’impervio terreno delle zom com, che hanno raggiunto l’apice dieci anni or sono con Shaun of the Dead del magnifico trio Wright-Pegg-Frost, se ne raccomanda una visione anche solo per segnalare la bravura della protagonista e il potenziale del regista, sicuramente da tenere d’occhio. 

 

 

La vicenda, che vede il ritorno dalla tomba della ragazza di Dane DeHaan, è molto simile al film dello stesso anno di Joe Dante, Burying the Ex. Quest’ultimo, alla data di oggi ancora da recensire su FilmHorror.com, potrebbe rivelarsi migliore.



scritto da: LORENZO CENTENI ROMANI, 23/02/2015


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