Drive In
M / IL MOSTRO DI DUSSELDORFMANHUNTER- FRAMMENTI DI UN OMICIDIOSECOND NAMEDEADGIRLSOJUX 111 TERRORE SU VENERE / IL PIANETA MORTOQUANDO I MONDI SI SCONTRANOCARTAIO (IL)MIRIAM SI SVEGLIA A MEZZANOTTEBRIDE OF THE MONSTERAI CONFINI DELLA REALTÀ: IL FILMORA CHE UCCIDE (L')TERRORE DELLA SESTA LUNA (IL)PUNTO DI NON RITORNOCERBERUS / IL GUARDIANO DELL'INFERNOLUNGO COLTELLO DI LONDRA (IL)RADICE QUADRATA DI TRE


Quinto Potere
INTO THE NIGHTTHE STRAINDEXTERSOPRAVVISSUTI ( I )


Enoch
CATENE DI EYMERICH (LE)OMBRE E SANGUERAGAZZE VIVEDUMA KEY


Underground
PROGETTO ADUMMY (THE)RISVEGLIE.N.D.


SPLICE (recensione): non si scherza con il DNA!

Clive ed Elisa, sono due giovani e ambiziosi scienziati. Segretamente decidono di mescolare DNA umano e animale: il risultato è qualcosa di straordinario, un ibrido, una chimera chiamata Dren. Dopo poco tempo quella che sembrava essere una scoperta in grado di rivoluzionare il mondo della scienza si rivelerà il più grande errore mai commesso.

 

Prodotto da Guillermo Del Toro, per la regia di Vincenzo Natali, autore di The Cube, SPLICE è il classico film con una bella idea di base non sviluppata alla perfezione. Inevitabile il ritmo altalenante.

 

La storia, va detto, è anche ben strutturata, ma Natali cerca questa volta di rendere fin troppo commerciale un prodotto nato probabilmente con presupposti diversi e finisce per infarcire la sceneggiatura di banalità persino fastidiose.

 

Non aiuta la prova degli attori, mai realmente in ruolo, costretti a recitare la parte degli scienziati fichetti e modaioli, senza avere un briciolo di spontaneità.

 

Le potenzialità restano, a tratti il film è più che godibile e decisamente interessante è dal punto di vista psicologico lo sviluppo del rapporto che si instaura tra gli scienziati e la creatura. Sviluppo per altro sorretto dai notevoli effetti speciali che contribuiscono in modo determinante a ridurre l’impatto dei difetti. Complessivamente però rimane l’impressione di trovarsi di fronte a un’occasione un po’ sprecata a causa delle troppo frequenti cadute di tono per altro dettate da scelte del tutto inutili rispetto allo sviluppo narrativo.

 

Bella la fotografia.

 

Consigliato principalmente agli amanti della fantascienza che si avventura negli insidiosi territori dell’etica. Qui troveranno spunti originali su un tema in verità ampiamente sviscerato. Tutti gli altri potrebbero andare in contro a una mezza delusione.

 

Buono il blu- ray italico.

 

Curiosità numero 1: Vincenzo Natali aveva pronto lo script di SPLICE già ai tempi di The Cube, ma ha preferito attendere 10 anni perché riteneva che la tecnologia all’epoca non fosse ancora adeguata a quanto aveva in mente.

 

Curiosità numero 2: i nomi dei due scienziati, Clive e Elsa sono un omaggio agli attori che hanno interpretato La Moglie di Frankenstein.

 

Curiosità numero 3: il nome della creatura Dren, viene dalla parola "nerd" scritta in senso inverso. N.E.R.D. è anche il laboratorio dove lavorano i due scienziati: Nucleic Exchange Research & Development.

 



scritto da: Francesco Cortonesi, 04/08/2014


comments powered by Disqus