Drive In
TERROR! IL CASTELLO DELLE DONNE MALEDETTEOSCAR INSANGUINATOVENERDÌ 13 / CAPITOLO FINALEOGROFF / THE MAD MUTILATOROCULUSQUEL MOTEL VICINO ALLA PALUDEAMORE FOLLEDARK WATERNIGHTMAREINSIDEBLUE DEMON CONTRA EL PODER SATANICOCREEP / IL CHIRURGOJU ONNON PRENDETE QUEL METRÒWOLFMAN (THE)DONNA LUPO DI LONDRA (LA)


Quinto Potere
UNDER THE DOMEAQUARIUSTRUE DETECTIVETHE FOLLOWING


Enoch
AMERICAN VAMPIRE - THE LONG ROAD TO HELLCATENE DI EYMERICH (LE)SANGUE E PLUSVALOREL'ISTITUTO


Underground
ORACLERISVEGLIGROUND FLOORZOMBIES & CIGARETTES


DRACULA 3D: il film che NON vedrete al cinema!

Se fino a questo fine settimana era un sospetto, adesso è una certezza. Dracula 3D nel nostro paese sarà un flop clamoroso!

 

Del resto basti pensare che attualmente il film è in programmazione in 31 sale italiane di cui 2 si trovano in tutta la Toscana, 2 in Lombardia, 2 in Puglia, 1 in Piemonte e addiriuttira nessuna in Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Sicilia e Valle D'Aosta. A guidare la classifica delle regioni con il maggior numero di sale in cui DRACULA 3D è in cartellone, troviamo il Lazio con "ben" 9 sale! In confronto Paranormal Activity 4 uscito nello stesso periodo pare Titanic.

 

Ora, a presciendere dal valore del film che, se non vogliamo tener conto dell'inguardabile trailer, a giudicare dalla maggior parte dei commenti che circolano in Rete sembra paragonabile a La Croce Dalle Sette Pietre, la cosa resta sorprendente se non altro se si considera che ancor oggi Argento è in grado di catalizzare nelle sale un discreto pubblico in virtù della sua fama che appare comunque quasi intatta nella masse che affollano le multisale per segure l'horror in modo del tutto sporadico.

 

Non ci resta quindi che prendere atto, per l'ennesima volta, di quanto il nostro paese sia evidentemente  ammalato di qualche virus che lo rende refrattario all'horror e al fantastico made in italy e ribadire, a chi a ogni piè sospinto parla di "rinascita del cinema di genere italiano" prossima ventura, che così, a prescindere dai contenuti, non c'è speranza. Inutile farsi illusioni.

 

Ad Maiora.

 

 

 

 



scritto da: La Redazione, 03/12/2012


comments powered by Disqus